X-FILES BLUEBOOK/X-FILES ITALIAN FAN CLUB
Site menu
Statistics

Total online: 1
Guests: 1
Users: 0
Login form

FRINGE: OLIVIA DUNHAM & DANA SCULLY A CONFRONTO
di Elena Romanello



Fanno lo stesso lavoro, le agenti dell'FBI, in due serie televisive spesso accostate come tematiche e trame: Dana Scully tra gli anni Novanta e il Duemila in The X-Files e Olivia Dunham in Fringe a cavallo tra i primi due decenni del nuovo millennio sono spesso viste l'una come la continuazione dell'altra, anche se tra di loro ci sono somiglianze e differenze.

Diverso è il modo con cui lavorano nell'FBI: Scully viene affiancata a Mulder perché invalidi il suo lavoro e mette in parallelo a frutto le sue competenze di medico legale, Olivia invece viene coinvolta nelle indagini sui fatti inspiegabili denominati Schema, conoscendo poi i Bishop padre e figlio e scoprendo poi la verità su cosa sta avvenendo, riconducibile all'esistenza di universi paralleli.

Diverso è il modo anche con cui si presentano, non tanto fisicamente, rossa e impeccabile Scully, con i biondi capelli fluenti alla Lady Oscar Olivia Dunham: per Scully è naturale da sempre chiamarla con il suo cognome, mentre Olivia viene sempre chiamata con il nome.

Dana Scully è più controllata e solo dopo un po' può lasciarsi andare, Olivia è più passionale, e viene subito coinvolta a livello emotivo, con la morte del suo collega e amante John Scott, che poi scoprirà essere un doppiogiochista.

A livello sentimentale, se di Scully abbiamo avuto solo degli scampoli sulla sua vita privata, tra fidanzati spariti al montaggio, ritorni dal passato e fugaci avventure, per poi scoprire che stava con Mulder anche se non era stato visto niente, Olivia si avvicina pian piano ma comunque più velocemente a Peter Bishop, anche se poi i paradossi di universi rischiano di mettere tutto a rischio: gli shipper della coppia Peter Olivia, felici per aver visto i loro due beniamini diventare legati, sono rimasti sconvolti dalla fine dalla seconda stagione ma ancora di più dalla conclusione della terza. Ma Fringe continua, per cui c'è ancora speranza.

Parlando delle rispettive famiglie, di Scully abbiamo saputo abbastanza, tra la morte di Melissa e del padre, la madre a tratti molto presente e il fratello poco simpatico, mentre di Olivia sappiamo che non ha più i genitori e che è la zia felice della figlia della sorella.

Mentre però di Scully ce ne era una sola, di Olivia ce ne sono due, visto che esiste anche quella dell'universo parallelo, che riesce ad infilarsi nel nostro alla fine della seconda stagione: look diverso, con capelli non biondi ma castano rossi e lunghi, maggiore aggressività con tanto di tatuaggio, relazione fissa con un collega perché nel suo universo non c'è Peter Bishop, famiglia diversa, con sorella morta di parto insieme alla figlia e madre distrutta dal dolore, e tendenza al doppiogiochismo verso l'universo nostro, come una sorta di gemella cattiva.

Olivia Dunham non può certo sostituire nel cuore degli spettatori Dana Scully, ma è comunque un personaggio intrigante e interessante, con in più questo gioco del doppio, su cu in fondo si basa tutta la serie.

D'altro canto, pur possedendo delle tematiche comuni, quali le indagini su fenomeni misteriosi, non è molto corretto accostare Fringe ad X-Files, perché sono molti i punti di differenza, non solo il diverso carattere delle due protagoniste. Per Scully sappiamo qual è il suo percorso, in vista di possibili evoluzioni in un terzo film, per Olivia è ancora molto da decidere, visto che Fringe continua per ora il suo percorso.

  

Search
Calendar
«  October 2017  »
SuMoTuWeThFrSa
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031
Entries archive
Site friends
  • Create a free website
  • Copyright MyCorp © 2017Create a free website with uCoz