X-FILES BLUEBOOK/X-FILES ITALIAN FAN CLUB
Site menu
Statistics

Total online: 1
Guests: 1
Users: 0
Login form

FOX WILLIAM MULDER






Nato:13 ottobre 1961
Luogo di nascita:Chilmark, Massachusetts
Altezza:1,83

Capelli:Marroni
Occhi:Verdi
Segni particolari:Neo sulla guancia destra.
Stato civile:Celibe

Istruzione:Laurea in Psicologia presso la Oxford, UK
Pubblicazioni:Il serial killer e l'occulto, Monografia, 1988.
Con lo Pseudonimo MF Luder):Articolo Omni Magazine, 1993
Arma utilizzata nell'FBI:Taurus PT92 (prima metà della stagione 1) Glock 19 (seconda metà di stagione 1) SIG-Sauer P226 (Da Stagione 2 esclusi Stagione 3) Smith e Wesson 5.906 (stagione 3).


MULDER, EROE ANTICONFORMISTA

di Elena Romanello

Ha commosso per il suo tormento per la sorte della sorellina scomparsa e per i suoi sguardi sperduti lanciati verso la sua collega Dana Scully, ha fatto ridere per le sue battute, ha appassionato per la sua voglia di avventura e per come si ficcava nei guai: Fox Mulder è ancora oggi uno dei personaggi più amati dei telefilm, capace di figurare, da solo o con Scully, nelle classifiche dedicate alle coppie o ai singoli, e di essere ricordato ancora con affetto, tanto che il motivo principale per cui si vorrebbe un terzo film è per rivedere lui e Dana insieme ancora una volta.

Cosa piace ancora in Fox Mulder, al di là delle battute sull’avvenenza di David Duchovny, della bellezza della sua storia con Scully, dell’interesse delle avventure e delle indagini in cui è coinvolto?

Innanzitutto l’anticonformismo, il fatto di essere un outsider: Fox Mulder è un agente federale dal volto umano, che va controcorrente, che sfida l’establishment, che usa l’intelligenza e non dimentica mai l’umanità. E in tempi in cui nella vita reale delle forze dell’ordine, dalla caserma Diaz alle repressioni contro gli indignati e il movimento Occupy Wall Street, si vede prevalentemente l’aspetto disumano, vedere che sono capaci anche di umanità e di contestare il sistema non è niente male, anzi oggi questo può portare a Fox Mulder un valore maggiore rispetto a quindici anni fa.

Fox Mulder rappresenta l’archetipo dell’eroe in cerca della verità che, dai poemi epici al ciclo arturiano passando per tutta la cultura popolare, è sempre in cerca di nuove incarnazioni e sa sempre appassionare. Un archetipo che quando si manifesta nella vita reale porta alla tragedia (basti pensare a Falcone e Borsellino, ma anche al commissario Calabresi, ed è curioso come in Romanzo di una strage Marco Tullio Giordana abbia restituito un Valerio Mastrandrea che somiglia non poco a Mulder!), ma che in una storia d’invenzione può anche svolgere una funzione catartica, di torti raddrizzati o almeno risolti e superati.

A questo si deve aggiungere che Mulder non è per niente un personaggio retorico e noioso, sa essere autoironico, buffo, capace di prendersi in giro e sminuirsi, e non è mai un supereroe tutto d’un pezzo. E forse è per questo che ai fan di X-Files continua a piacere così tanto.

 





Search
Calendar
«  June 2017  »
SuMoTuWeThFrSa
    123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930
Entries archive
Site friends
  • Create a free website
  • Copyright MyCorp © 2017Create a free website with uCoz